La letteratura nel tempo: dal ‘200 al secondo ‘900

IL DUECENTO

Le lingue d’oc e d’oil e Le canzoni di gesta

A partire dal XIII, man mano che i volgari scritti si diffusero e si stabilizzarono, si cominciò a sperimentare anche un uso letterario.

Tra le lingue neolatine o romanze quelle che elaborano una letteratura sono la lingua d’oc nella Francia meridionale e d’oil nella Francia settentrionale.

I termini oc e oil significano entrambi “si”.

In lingua oc nascono le prime opere letterarie: Le canzoni di gesta, per esempio.

La Scuola Siciliana

La Scuola Siciliana nasce tra il 1230 e il 1250 in Sicilia.

I poeti scrivono in un “siciliano illustre”, il tema principale è l’amore inteso come cortese e cantato mentre la donna appare irraggiungibile.

I maggiori rappresentanti sono: IACOPO DA LENTINI, PIER DELLA VIGNA, GUIDO DELLE COLONNE, RINALDO D’AQUINO.

La Scuola del Dolce Stil Novo

IKLtrecento

La Scuola del Dolce Stil Novo nasce tra il 1280 e il 1330 a Firenze.

I poeti appartengono quasi tutti ad un ceto agiato.

Il tema fondamentale è l’amore; la donna viene vista come “donna-angelo” e, solo per mezzo di essa l’uomo può raggiungere Dio.

I maggiori rappresentanti sono: GUIDO GUINIZZELLI, GUIDO CAVALCANTI, LAPO GIANNI, CINO DA PISTOIA  e DANTE ALIGHIERI.

La poesia comico-realistica

La poesia comico-realistica nasce in toscana.

I poeti usano un linguaggio usato da tutti i ceti sociali con tono burlesco e satirico.

I temi fondamentali sono: l’amore terreno, la donna vista come creatura terrena, il gioco, il divertimento, il piacere.

Il suo maggiore rappresentante è stato CECCO ANGIOLIERI.

IL TRECENTO

Dante Petrarca Boccaccio

Dante Alighieri è il più importante scrittore di questo tempo, considerato il padre della lingua italiana.

Francesco Petrarca è riconosciuto per la sua scelta di scrivere perlopiù in latino.

Giovanni Boccaccio è ricordato per la sua vasta raccolta di novelle.

IL QUATTROCENTO

L’umanesimo

L’umanesimo è il movimento letterario che vuole ricordare i “classici” latini e greci; l’uomo viene considerato un piccolo mondo; i temi principali sono la natura, l’armonia e la bellezza. Gli umanisti più importanti sono: Leon Battista Alberti, Lorenzo De’ Medici, Poliziano, Luigi Pulci.

IL CINQUECENTO

Rinascimento

Il Rinascimento è un’epoca di rinascenza dal buio del medioevo; c’è una nuova vista del mondo e dell’uomo. Sono rinnovate sia l’arte che la cultura. In questo periodo si pone la questione sulla lingua. Tra i grandi del Cinquecento ricordiamo Ludovico Ariosto, Torquato Tasso, Niccolò Macchiaveli.

IL SEICENTO

Il Barocco

Il Barocco ha come scopo principale di meravigliare lo spettatore. In campo letterario gli artisti producono opere in dialetto, nascono così i poemi epici. Il maggior esponente è Gianbattista Marino.

Nel Seicento avviene la rivoluzione scientifica, riconosciuta principalmente per il tramite di Galileo Galilei.

IL SETTECENTO

L’Arcadia

L’Arcadia è un movimento culturale che occupa la prima metà del Settecento e tratta un gusto letterario classico caratterizzato da semplicità, armonia e bellezza.

L’Illuminismo

L’Illuminismo è un movimento che vuole illuminare il mondo con la luce della ragione. In questo periodo nascono così i giornali, le riviste, i circoli, i club e i caffè. I maggiori esponenti sono: Carlo Goldoni, Giuseppe Parini, Vittorio Alfieri.

PRIMO OTTOCENTO

Neoclassicismo

Il Neoclassicismo propone un ritorno all’arte classica, di cui vuole imitare la perfezione formale e l’equilibrio armonico. In questo periodo vi furono importanti scoperte archeologiche. I maggiori esponenti furono Vincenzo Monti e Ugo Foscolo.
Romanticismo

Il Romanticismo è un movimento che si contrappone all’Illuminismo; i romantici sostengono la necessità di abbandonare i modelli classici. Questo movimento non durò molto. I maggiori rappresentanti furono: Alessandro Manzoni e Giacomo Leopardi.

SECONDO OTTOCENTO

Il tramonto degli ideali risorgimentali

In questo periodo nascono le produzioni in prosa: romanzo storico.

L’esponente principale è Giosuè Carducci

Verismo

Il Verismo è un movimento culturale che si basa su fatti concreti e non su avvenimenti immaginari. Ricordiamo Luigi Capuana, Federico De Roberto, Matilde Serao, Grazia Deledda e Giovanni Verga.

PRIMO NOVECENTO

Il movimento del Decadentismo tratta della mancanza di fiducia nella ragione e nella scienza, il senso di crisi di angoscia e di solitudine e l’importanza del sogno e del mistero.

Ci fu un movimento non molto rilevante chiamato Crepuscolare, che stava ad indicare il tramonto della poesia italiana. Si sviluppa un altro movimento che è quello del futurismo che esalta la tecnica, le macchine e  la velocità.

NOVECENTO TRA LE GUERRE

Nel periodo delle due guerre gli intellettuali non hanno un genere di scrittura preciso. Nasce l’ermetismo. Corrente letteraria che si distingue per il forte valore allusivo e per un linguaggio molto ridotto. Tra gli Ermetici ricordiamo: Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo, Alfonso Gatto, Mario Luzi.

SECONDO NOVECENTO

Nasce il Neorealismo, movimento culturale del dopoguerra che è fondato su una realtà storica. Tra i molti autori ricordiamo: Cesare Pavese e Italo Calvino.

[Aurora e Monica, 3A]

0 Responses to “La letteratura nel tempo: dal ‘200 al secondo ‘900”



  1. Lascia un commento

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




marzo: 2010
L M M G V S D
« Feb   Apr »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Inserisci il tuo email e riceverai gli aggiornamenti

Segui assieme ad altri 3 follower

Area sondaggi

statistiche

  • 200,343 visite

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: